Vite di Luce – Ivo Chistè

Al mercatino di Santa Massenza ogni artigiano vuole condividere la propria conoscenza ed esperienza con i visitatori e questo lo rende veramente “unico” e “speciale”…

Nel mercatino di Ivo Chisté si entra in un mondo completamente naturale e i suoi prodotti hanno un segreto: diffondono magia. Un mondo composto da fiori secchi, pigne, rametti e radici che fanno desiderare di trovare un angolo di casa da poter arredare con le loro composizioni per poter recuperare il sapore della natura e dell’artigianato. Da ghirlande, totalmente green, per le porte che ti accolgono in casa dandoti un benvenuto dal sapore naturale e genuino, a composizioni con fiori secchi e candele che possiedono lo straordinario potere di trasportare il colore, il profumo, la spontaneità e la meraviglia della natura all’interno della vostra abitazione rendendola, ancor di più, un posto vivo ed accogliente.

Ma la magia di questo mercatino non finisce qui, ad attendervi ci saranno anche dei prodotti,  un’altra volta totalmente green, che piaceranno soprattutto ai più piccoli, ma che avranno il potere  di far rimembrare ai grandi i tempi passati, sicuramente anche con un po’ di nostalgia: le giornate trascorse in casa a divertirsi con dei giocattoli in legno. Questa è l’occasione giusta per far scoprire ai vostri bimbi il significato della parola “divertimento” in tempi non così lontani e, perché no, ritornare bimbi anche voi e ricominciare a giocare con questi bellissimi manufatti artigianali riempiendo il cuore di gioia, ma anche di malinconia e condividendo assieme momenti spensierati in nome dei vecchi tempi.

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Vite di Luce – Federica Zanei

Ricordo da piccola quando sulla mensola della mia cameretta mia mamma aveva minuziosamente ed ordinatamente sistemato una decina di bambole in ceramica. Alcune erano nuove, alcune erano più antiche, ma tutte, con il loro viso candido, le guance rosate, i capelli ordinatamente acconciati e le vesti perfettamente stirate e riccamente adornate, restavano li a rendere la mia cameretta un posto più confortevole e con orgoglio le tenevo in ordine e le lasciavo in bella vista, quasi fossero le custodi del mio rifugio.

Le bambole completamente fatte a mano in ceramica di Federica trasmettono la stessa sensazione di pace, tranquillità e gioia ed i colori tenui che utilizza per rifinirle le rendono dei pezzi unici. Sicuramente starebbero benissimo assieme alla mia collezione, ma un oggetto di tale raffinatezza si coniuga perfettamente con le cose dalle più vintage alle più moderne. Bambole e addobbi dalle forme più varie e dai gusti più variegati potranno abbellire la vostra casa con un prodotto pensato e nato per essere unico nel suo genere.

Precisazione e raffinatezza nei dettagli sono le parole chiave delle creazioni di Federica.

Vite di Luce – Eleonora Paloma Agnolin

Eleonora, con le sue creazioni, ci vuole raccontare una storia lunga secoli e secoli: la tecnica del Patchwork. Il tutto ebbe inizio dagli antichi pionieri americani che, per far fronte alle esigenze di  vestirsi, in momenti in cui le risorse finanziarie non erano molte, raccoglievano tutti i vestiti dismessi e ormai troppo consumati, ne ritagliavano le parti migliori che non presentavano buchi, scuciture o lacerazioni e le utilizzavano per rattoppare altri indumenti o addirittura per crearne di nuovi. Quelli diventavano indumenti con una storia e un valore affettivo perché raccoglievano tanti pezzi diversi. Questa tecnica è stata tramandata nel corso dei secoli ed è arrivata fino ad Eleonora a cui è particolarmente piaciuta e l’ha fatta propria cominciando a dare vita a giacche e quilt: delle coperte calde, morbide e soprattutto composte da mille forme e colori. Quella giacca o quella coperta saranno delle storie che nate nella testa di Eleonora prenderanno vita dalle sue mani. Nel mondo del patchwork ricorre una frase che esprime le emozioni che trasmette:

“chi dorme sotto un quilt, dorme sotto una coperta d’amore”.

Dopo questa prefazione, che trasmette l’amore e la pazienza con cui viene realizzato il patchwork, quanti di voi vorrebbero avere nell’armadio e poter indossare una giacca particolare, cucita a mano e pensata per essere un pezzo unico? O quanti vorrebbero avere sul proprio divano un quilt da utilizzare nelle rigide serate invernali, ma anche da poter mettere in mostra per la sua originalità?

Se la vostra risposta è: “io”, allora uscite di casa e andate a trovare Eleonora e chissà, magari anche voi potreste entrare in possesso di una delle sue creazioni artigianali: giacche, quilt e anche singolari federe dipinte a mano con frasi di canzoni.

Vite di Luce – Giuliano Ognibeni

“A volte è quello che vedo o che sento intorno a darmi l’ispirazione; a volte invece è il legno stesso che mi dice cosa vuol diventare….poi la fantasia fa il resto” [Giuliano Ognibeni]

Giuliano è un abilissimo artigiano ed artista che vuole creare un legame particolare con il legno o con il materiale che adopera per la realizzazione delle sue opere d’arte; è attraverso il contatto diretto con l’oggetto che riesce a capirne la sua nuova essenza, la sua anima e ad estrapolarne la sua nuova vita. La sua mente indaga, pensa e partorisce l’idea che viene infine realizzata dalle sue mani per creare nuovi oggetti che, come lui stesso sostiene, trasmettono “nuove sensazioni e nuove emozioni”. Emozioni e sensazioni che si possono provare anche guardando lo stesso Giuliano mentre, con dedizione, è al lavoro o mentre, con gli occhi carichi di soddisfazione, guarda il suo operato perché non c’è cosa più bella dell’essere orgogliosi di quello che nasce dal nulla, ma solo dalla propria immaginazione e creatività poiché creare è il proprio modo personale di comunicare.  

Chissà se andando a trovare Giuliano a Santa Massenza riuscirete anche a divertirvi, utilizzando la vostra più fervida immaginazione, nel cercare di riconoscere da dove provengono i pezzi che l’artista ha utilizzato per l’assemblaggio delle sue opere.

Vite di Luce – Rinalda Bernardi

In un vecchio baule, nascosto in una soffitta polverosa, giacevano ormai da parecchio tempo dei bellissimi scampoli di stoffa di tutti i gusti: da quelli a tinta unita, a quelli stampati, a tessuti più morbidi e caldi, a stoffe lisce come la seta… Erano stati depositati in quel baule da una vecchia sarta che, una volta in pensione e non sapendo come poterli adoperare, aveva finito per dimenticarsi della loro esistenza. In una rigida giornata di dicembre, Emma, la sua amata nipotina, stava giocando davanti al camino acceso con il gatto Mimì. Nel tardo pomeriggio arrivò il momento per Emma di tornare a casa e, all’idea di non poter giocare con Mimì fino al giorno successivo, scoppiò in lacrime. La nonna impietosita, non potendo regalarle il suo affettuoso e coccoloso micio, cominciò a pensare a come tranquillizzare la nipotina, fino a quando le venne un’idea e le disse che il giorno dopo, la Vigilia di Natale, avrebbe trovato un regalo al suo arrivo. Alla nonna venne l’idea di realizzare per Emma un gatto in stoffa; andò in soffitta, vide il vecchio baule e si mise alla ricerca di materiale per dare forma al suo progetto. La mattina seguente Emma arrivò a casa della nonna e, sotto all’albero di Natale magnificamente decorato, trovò un bellissimo e scintillante pacchetto rosso. I suoi occhi si riempirono di gioia quando vide quello che la nonna le aveva regalato: un bellissimo gatto di stoffa grigio con un grandissimo fiocco rosso!”

Chissà se le creazioni in stoffa di Rinalda siano nate dalla stessa idea, ma sicuramente una cosa la hanno in comune con questa storia: le sue composizioni in stoffa sono davvero belle, da far brillare gli occhi ai bimbi, ma anche agli adulti. I suoi prodotti riescono a dare libero sfogo alla sua creatività e risultano essere un ottimo modo per arredare la nostra casa: coccolosi gatti in stoffa, pomposi alberelli natalizi in tessuto, angioletti con candide e ampie vesti accuratamente confezionati, piccole composizioni con candele e prodotti naturali e altro ancora.

Chissà…magari anche voi troverete il vostro Mimì da portarvi a casa!

Vite di Luce – Apicoltura biologica Angelini

Quello di Santa Massenza, quest’anno risulta essere un mercatino che ripropone molteplici mestieri e usanze antichissime. Oltre a particolari lavorazioni con la stoffa, lavorazioni raffinate della ceramica a “Vite di luce” possiamo riscoprire anche il vero miele artigianale. Le prime tracce di arnie costruite dall’uomo risalgono al VI millennio a.C. e per secoli il miele è stato l’unico alimento zuccherino concentrato disponibile all’interno della dieta. Nel corso dei secoli le varie civiltà hanno sempre utilizzato questo prodotto, sia come importantissimo alimento, ma anche come cosmetico. Ad oggi il miele è stato riscoperto per le sue molteplici proprietà terapeutiche; moltissimi benefici che ci vengono “donati” dalle api che con il loro minuziosissimo lavoro riescono a produrre il “nettare degli Dei”.

Le api dell’Apicoltura biologica Angelini sono nomadi, producono il miele scoprendo, di stagione in stagione, posti nuovi inseguendo le varie floricolture riuscendo così a produrre varie tipologie di miele. Il gusto di un miele artigianale e biologico lascia sul palato un sapore dolce, gustoso e ambrato, l’ideale per addolcire bevande calde o gustosi dolci.

Per chi non fosse amante del miele l’Apicoltura riutilizza la cera per creare originalissime e deliziose candele ed oggettistica varia.

Vita di Luce – Antonella Poli

Le collane, di qualunque tipo siano, sono le regine dei gioielli. Con la collana giusta potete fare a meno di orecchini, anelli e bracciali. E non c’è nulla che renda speciale un abito così come un girocollo attraente e indovinato.” [Paola Jacobbi]

Sarà per questo che Antonella si diletta nell’assemblare numerose collane? Le sue collane, totalmente handmade, possiedono tutte delle caratteristiche comuni, ma anche peculiari che le rendono sicuramente “regine” nel campo dei gioielli artigianali. Unicità ed autenticità sono solo due degli aggettivi che le si possono attribuire, ma possiamo aggiungere anche una buona dose di fantasia, creatività, manualità, inventiva e soprattutto ottimo gusto. Collane dai colori più variegati, dalle forme più sinuose, dai gusti più eterogenei che vanno dall’elegante allo sportivo; monili che renderanno il vostro outfit unico ed accattivante.

Entrando nell’esposizione di Antonella potrete trovare non solo monili, ma anche scaldacollo e borse, anch’esse esclusive ed originali nel loro genere. Andate a trovarla e scoprirete che nelle sue creazioni ci ha messo le mani, la testa, ma soprattutto il cuore. Immergendosi nel suo mondo andrete alla scoperta delle particolarità e potrete respirare nell’aria il profumo della sua passione.

Vite di Luce – Vittorino Degasperi

Chi avrebbe mai pensato di costruire, in ricordo dei tempi passati, ma non così lontani, un trenino giocattolo interamente in legno?

La risposta è: Vittorino Degasperi che, forse per nostalgia della sua infanzia, ha voluto tornare bambino ed immergersi nuovamente nel mondo dei giocattoli. Chi ha avuto la fortuna di divertirsi con giocattoli in legno, o anche solo pezzi di legno improvvisati, ricorderà sicuramente la sensazione porosa al tatto, il profumo resinoso, l’imperfezione alla vista, lo scricchiolio all’udito e l’aroma naturale al gusto. Giocattoli green che offrivano un genuino e spensierato divertimento ai bimbi di allora e che hanno le caratteristiche per poterlo offrire anche ai bimbi di oggi.

Ma non sarà solo questo straordinario trenino ad allietare i vostri sensi, perché l’hobby di Vittorino è quello di assemblare altri prodotti in legno che vi faranno immergere in un mondo tutto suo che profuma di resina.

Vite di luce 2017: presto le nostre narrazioni artigianali

Anche per il 2017 la Pro loco di Santa Massenza è riuscita ad organizzarsi ed a proporre una nuova edizione di Vite di Luce.
Per chi non lo sapesse, Vite di Luce è una manifestazione di animazione territoriale eterogeneo: il cuore è il mercatino artigianale, composto da una ventina circa di espositori, selezionati tra molti per la qualità della produzione artigianale proposta, ma c’è molto di più. La grappa ed i suoi produttori sono l’elemento di fascino, una vera attrattiva per locali e turisti e ci preme sottolineare la proposta delle magiche notti degli Alambicchi accesi per il week end dell’8-9-10 dicembre.
Oltre a questo sarà proposto un ricco programma di eventi collaterali, di spettacoli e animazioni per i più piccolini, in modo che grandi e piccini possano avere l’occasione di passare felici momenti insieme.
A breve cominceremo a raccontarvi molto di più, qui sul nostro blog!

 

Also for 2017, Santa Massenza’s Pro loco has managed to organize and propose  a new edition of Vite di Luce. For those who doesn’t know it, Vite di Luce is an heterogeneous event: the heart is the artisan market, consisting of nearly twenty exhibitors, selected among many for teh quality of the objects proposed. But there is much more. Grappa and its producers are another element of charm, a real attraction for locals and tourists, and we would like to emphasize the suggestion of the magical nights of the “lighted up Alambicchi’s” for the week end 8-9-10 December.
In addition to this, it will be proposed a rich program of events, shows and animations for the little ones, so that young and old can have the opportunity to spend happy moments together.
Soon we’ll start telling you a lot more, here on our blog!

 
 

Vite di Luce: le foto con #vitediluce

Il primo week end di Vite di Luce è stato una piacevole sorpresa: in moltissimi ci avete fatto visita e per questo siamo veramente felici. I nostri artigiani ed artisti hanno realizzato, per immortalare le vostre presenze a Santa Massenza, dei bellissimi pupazzi di neve dove poter scattare delle foto ricordo.

Vogliamo, oggi, invitarvi a raccogliere i vostri scatti, per collezionarli nei nostri migliori ricordi.

Inviateceli qui, su questo blog, oppure condivideteli con noi su Instagram con l’hashtag #vitediluce o sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/vitediluce/

babbi

La notte degli Alambicchi accesi

CI SONO ANCORA POCHI POSTI DISPONIBILI….

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L’intimità dei piccoli mercatini, la tradizione degli alambicchi che si rinnova di anno in anno, il profumo della tradizione: ecco cosa rende speciale il Natale in Valle dei Laghi.

Questo spettacolo teatrale itinerante intende raccontare gli aspetti fisici, storici e antropologici dell’arte della distillazione della grappa. Il percorso attraverserà il passato e il presente delle numerose famiglie di distillatori del paese e del Trentino, innestandosi in quella Storia più vasta…l’attività dei distillatori. Un evento in cui si rivive il passato, si celebra la finezza della grappa di oggi e si brinda al suo futuro. Verranno raccontati i procedimenti scientifici e quelli simbolici indispensabili per ottenere, come lo fa la distillazione, la separazione della materia leggera da quella pesante e tutte le evoluzioni necessarie per arrivare all’elevazione della qualità. Lo spettacolo è itinerante e lo spettatore, dotato di una radio con cuffie, viene guidato lungo le vie del paese per assistere a scene sulla fisica dell’alambicco, a performance video in cui si può bere perché l’alcool è virtuale, a canti lirici in cui si distilla la poesia e a sobri brindisi in cui la grappa può ancora svolgere la sua funzione sociale.

Costo di €8 a persona. Prenotazione obbligatoria e ritiro cuffie un’ora prima dello spettacolo.

Vezzano dal 08 dicembre 2016 al 10 dicembre 2016

8 e 10 dicembre alle ore 18.00 e 21.00, 9 dicembre alle ore 18.00. Ritrovo in piazza a S. Massenza alle ore 18.00 e 21.00.

Artigiani al mercatino: i distillatori

Cinque famiglie, un unico cognome: Poli. Questa in sintesi la storia di un borgo che ha una grande ricchezza: un’unione di intenti e di progetti, la voglia di fare e di comunicare, la passione per un mestiere, la produzione di grappa, ed un territorio, la Valle dei Laghi.

Dietro ad ogni sigolo assaggio di grappa ci sono queste mani, questi occhi, queste persone che con passione e tradizione, valorizzano un prodotto unico nel suo genere.

Venite a scoprire i segreti della Grappa di Santa Massenza.

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Bernardino Poli

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Giovanni Poli

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Alessandro Poli

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Enzo Poli

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Giulio Poli

Artigiani al mercatino: Maria Albina Cozzini

Visto che il Natale si avvicina….presentiamo con questo “racconto” il prossimo Artigiano, che a Santa Massenza porterà quadri e addobbi natalizi.

S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l’alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all’Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po’ di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui rami i magici frutti: regali per tutti. Poi con la mia bacchetta me ne andrei a fare magie per tutte le vie. In via Nazionale farei crescere un albero di Natale carico di bambole d’ogni qualità, che chiudono gli occhi e chiamano papà, camminano da sole, ballano il rock an’roll e fanno le capriole. Chi le vuole, le prende: gratis, s’intende. In piazza San Cosimato faccio crescere l’albero del cioccolato; in via del Tritone l’albero del panettone in viale Buozzi l’albero dei maritozzi, e in largo di Santa Susanna quello dei maritozzi con la panna. Continuiamo la passeggiata? La magia è appena cominciata: dobbiamo scegliere il posto all’albero dei trenini: va bene piazza Mazzini? Quello degli aeroplani lo faccio in via dei Campani. Ogni strada avrà un albero speciale e il giorno di Natale i bimbi faranno il giro di Roma a prendersi quel che vorranno. Per ogni giocattolo colto dal suo ramo ne spunterà un altro dello stesso modello o anche più bello. Per i grandi invece ci sarà magari in via Condotti l’albero delle scarpe e dei cappotti. Tutto questo farei se fossi un mago. Però non lo sono che posso fare? Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti, scegliete quelli che volete, prendeteli tutti quanti. Gianni Rodari

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